Spaccio e consumo di alcol: blitz delle forze dell'ordine a Vibo e Tropea
Denunce e segnalazioni nell'ambito dei controlli contro illegalità, droga e violazioni delle misure imposte
Controlli straordinari interforze nel fine settimana a Vibo Valentia e Tropea per contrastare le diverse forme di illegalità e garantire maggiore sicurezza in un periodo caratterizzato dall'aumento della presenza turistica sul territorio provinciale.
Le attività, disposte dal Questore di Vibo Valentia Rodolfo Ruperti sulla base di quanto concordato in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, hanno interessato in particolare il centro cittadino e la Perla del Tirreno, dove durante la stagione estiva si registra un significativo incremento di residenti e visitatori.
L'obiettivo dei servizi è stato quello di prevenire e contrastare fenomeni legati all'abuso di alcol, alla somministrazione di bevande ai minori, allo spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, alle condotte violente e ad altre forme di illegalità.
Sul territorio sono scesi in campo gli uomini della Polizia di Stato, con le articolazioni della Questura, il Reparto prevenzione crimine, la Sezione Polizia stradale di Vibo Valentia, il Posto fisso di Polizia di Tropea e le unità cinofile, insieme ai militari dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e alla Polizia Locale.
Nel corso delle operazioni sono state identificate complessivamente 387 persone, di cui 60 con precedenti di polizia, mentre sono stati controllati 204 veicoli. Eseguite anche perquisizioni personali e veicolari, verifiche con etilometro su 20 conducenti e sei controlli amministrativi in altrettanti esercizi pubblici.
A Tropea un cittadino straniero è stato segnalato all'Autorità giudiziaria dopo essere stato trovato in violazione dell'obbligo di dimora nella propria abitazione in una determinata fascia oraria, misura alla quale era sottoposto.
Sempre nella cittadina tirrenica, gli agenti del Posto fisso di Polizia hanno inoltre segnalato alla competente Autorità amministrativa una persona trovata in possesso di sostanza stupefacente, contestando la violazione prevista dall'articolo 75 del Dpr 309/1990.
A Vibo Valentia, infine, il personale dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura ha denunciato un soggetto per la violazione delle prescrizioni relative al Foglio di via obbligatorio, che gli impediva di accedere al territorio comunale per quattro anni.
