Da Pizzo a Serra San Bruno per una visita oculistica prenotata da tempo ma quando arriva a destinazione il medico non c'è. Anzi, il suo nome nemmeno figurava nei registri. E' la brutta disavventura di una donna napitina, non più giovane, nei disservizi della sanità vibonese. La signora, per come riporta oggi la "Gazzetta del Sud", si era, a suo tempo rivolta, al Cup di Vibo Valentia per effettuare una prenotazione e visto i tempi troppo lunghi ha accettato la prenotazione all'ambulatorio di Serra San Bruno, dove l'attesa era più breve. Appuntamento fissato per il 29 maggio. Ma ecco il primo intoppo. Qualche giorno prima riceve una telefonata con la quale il Cup la avvisa che la visita era stata annullata in quanto per il giorno fissato l'oculista non era disponibile.

Appuntamento, quindi, rinviato per il 5 giugno. Questa volta nessuno l'ha preventivamente avvisata e, arrivato il giorno della visita, da Pizzo si è recata all'ambulatorio oculistico del Distretto sanitario di Serra San Bruno. L'ammalata si fa accompagnare da un familiare e, malgrado non stia bene, si mette in macchina alla volta della Città della Certosa. E qui l'amara sorpresa. Il medico era essente e lei non figurava nemmeno tra i prenotati. E poi ci meravigliamo che la sanità calabrese è agli ultimi posti in Italia e in Europa per qualità ed efficienza.