È stato dimesso e si trova in buone condizioni l’uomo di 85 anni che aveva contratto il virus West Nile nel Cosentino.

L’anziano, come riportato dal Corriere della Calabria, era stato ricoverato per due settimane nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Annunziata di Cosenza, a seguito di una grave meningoencefalite causata dalla puntura di una zanzara. All’ingresso in ospedale, il paziente presentava livelli viremici elevati, insufficienza cardio-respiratoria e condizioni cliniche molto serie. Grazie alle tempestive cure antivirali, è riuscito a superare il delicato episodio. I medici, durante la visita di controllo, hanno confermato che il decorso della convalescenza procede regolarmente e che l’uomo può continuare a recuperare in tranquillità presso il proprio domicilio.

Per evitare allarmismi e non creare panico nella popolazione, l’area di residenza dell’anziano non è stata divulgata. Nel frattempo, l’Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Cosenza, allertata dal direttore dell’Uoc di Malattie Infettive, dottor Mastroianni, ha messo in atto tutte le misure di contenimento necessarie. «Al momento non c’è alcun rischio epidemiologico», ha dichiarato Martino Rizzo, direttore dell’Asp di Cosenza, assicurando che la situazione è sotto controllo e che le specie di zanzare potenzialmente vettori del virus sono monitorate costantemente.