"Mi associo alle tante espressioni di dolore da parte della città di Cosenza e dell'intera provincia per la scomparsa del vigile del fuoco, Bonaventura Ferri. Una notizia che ci ha lasciati sgomenti e addolorati". È quanto afferma il presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, riguardo al vigile del fuoco 51enne deceduto a causa del Coronavirus al policlinico "Mater Domini" di Catanzaro. "Nella giornata di ieri - aggiunge Iacucci - ho avuto modo di esprimere le mie condoglianze al Comandante Provinciale Massimo Cundari, chiedendogli di estenderle a tutto il Comando e ai suoi colleghi. Così come spero che possa giungere a tutta la famiglia un commosso pensiero di vicinanza, in un momento così difficile".

Esempio indelebile di amore per il territorio. "Ho avuto modo di incontrare Bonaventura Ferri in più occasioni - prosegue - e posso affermare con certezza che lascia un grande vuoto, proporzionato al suo impegno sul lavoro e nel mondo del sindacato. Tante le sue battaglie a favore del Corpo dei Vigili del fuoco, di cui era orgoglioso rappresentante, tanti i giovani che aveva contribuito a formare e ai quali sicuramente lascia un esempio indelebile di attaccamento alla divisa e di amore per il territorio".

Non lasciar vincere lo scoraggiamento. "In ultimo - conclude il presidente della Provincia - constatare così da vicino quanto possa essere infido questo virus sicuramente lascia spaesati e spaventati e vorrei rivolgere un pensiero di conforto a tutta la comunità perché lo scoraggiamento non prevalga, occorre continuare a rispettare le regole e a restare uniti in questa battaglia".