Favoreggiamento latitanza dei boss Crea e Ferraro, due ai domiciliari
Scarcerati su istanza dei difensori gli indagati Luigi Facchineri e Vincenzo Rosace, coinvolti nell'operazione antimafia "Spazio di libertà"
Il giudice per l'udienza preliminare ha accolto l'istanza di scarcerazione presentata dai legali di Luigi Facchineri e Vincenzo Rosace, concedendo gli arresti domiciliari a due indagati coinvolti nell'operazione della Dda reggina denominata "Spazio di libertà.


Le indagini hanno portato alla luce la presunta rete di fiancheggiatori che ha protetto la latitanza dei boss Giuseppe Crea e Giuseppe Ferraro, arrestati dopo una lunga latitanza nel gennaio scorso. L'operazione dell'antimafia di Reggio Calabria, nella quale sono coinvolti Facchineri (difeso dagli avvocati Guido Contestabile e Giuseppe Milicia) e Rosace (avvocati Giuseppe Martino e Contestabile) è stata condotta dalla squadra mobile di Reggio Calabria e coordinata dalla procura antimafia della stessa città. Il 5 luglio dello scorso anno finirono in carcere 14 persone, accusate a vario titolo di fare parte delle cosche che operano nella Piana di Gioia Tauro.
