Con quali app è meglio pagare con lo smartphone nei negozi?
La società è sempre più digitale: così l’economia e, nello specifico, su questa strada si stanno evolvendo i sistemi di pagamento, anch’essi ormai digitalizzati. Si tratta di un percorso e di una modalità di pagamento che non interessano soltanto gli e-commerce ma, contrariamente a quanto si potrebbe credere, coinvolgono anche gli store fisici, sempre più orientati verso questi nuovi sistemi.
Il risultato è presto fatto: sempre più transazioni si sono digitalizzate, per un volume di 1,83 miliardi di euro spostati in movimenti senza contante, ma tutti tramite carta e sistemi che permettono di accreditare il pagamento effettuato su conto corrente, carta pregata, credito telefonico o portafogli digitali.
Il pagamento contactless tramite smartphone
Pagare tramite smartphone è una pratica sempre più diffusa: ad oggi, si contano quasi 60 milioni di transazioni l’anno, e questo è un valore certamente destinato a crescere, vista la praticità e la sicurezza che caratterizzano questo sistema. In effetti, la procedura richiede soltanto il download di un’applicazione per smartphone che possa essere collegata alla propria carta di pagamento.
In questo modo, non soltanto si potranno autorizzare i pagamenti, ma è possibile anche tenere sott’occhio il proprio saldo, per un monitoraggio più preciso del proprio conto. In questo caso, basterà collegare l’app per smartphone alla propria carta: da questo momento in poi, sarà possibile utilizzare la carta o – nel caso in questione – il cellulare , avvicinandolo al POS dell’esercente per effettuare la transazione, da autorizzare tramite riconoscimento facciale, codice di sblocco del cellulare o impronta digitale (in base al sistema di sicurezza impostato sull’app).
Si tratta dunque di una procedura estremamente semplificata, che si è imposta, tra l’altro, nel periodo in cui la necessità di velocizzare le transazioni riducendo, allo stesso tempo, i contatti ha fatto da padrona nel mondo dell’economia. Questa tendenza si è andata a combinare alla crescita – in numero e funzionalità – delle app di pagamento cui associare le carte. Per farsi un’idea di tutte le carte che è possibile associare alle principali app di pagamento, clicca qui e sarà facile scoprire la prepagata giusta per qualsiasi esigenza.
I principali sistemi di pagamento
Tra le applicazioni che consentono pagamenti contactless e che si legano alle principali carte in circolazione, spicca, per i dispositivi Android, sicuramente Google Pay, che ben si presta ai canonici pagamenti in app e online, nonché a transazioni con gli store fisici muniti di POS. Tra le carte prepagate supportate vi sono, ad esempio, la classica PostePay, rilasciata da Poste Italiane e appartenente al circuito VISA, nonché la Carta prepagata YAP, emessa da Nexi e appartenente al circuito Mastercard.
Un altro sistema di pagamento molto diffuso, inoltre, è costituito dall’app ApplePay che, va da sé, fa riferimento in primo luogo ai sistemi operativi Apple. I suoi sistemi di sicurezza si basano prevalentemente sul riconoscimento facciale o l’impronta digitale e, tra le carte supportate, vi sono le prepagate Mooney (circuito VISA, emesse da Banca 5).
Perché conviene pagare con lo smartphone
Le tecnologie che stanno alla base dei sistemi di pagamento contactless tramite smartphone, nel dettaglio, si basano su diverse modalità, tra le quali se ne sono imposte due: il QRcode e l’NFC. Entrambi i sistemi si basano sull’uso di token che sostituiscono, nella transazione, i dati della carta associata all’app stessa, che così non verranno comunicati all’esercente: un sistema di criptaggio dati, insomma, pensato appositamente per salvaguardare i clienti.
La sicurezza dunque è assicurata, sia nel caso il pagamento avvenga inquadrando – tramite fotocamera allegata all’app – il codice QR fornito dal venditore, sia nel caso in cui la transazione venga gestita tramite tecnologia NFC (Near Field Communication). In quest’ultimo caso, smartphone e POS interagiranno a una distanza compresa tra i 3 e il 10 centimetri e questo stesso avvicinamento garantirà la trasformazione dello smartphone in autentico portafoglio elettronico, pronto a sborsare l’importo dovuto al venditore. Non tutti gli smartphone e le app supportano questa tecnologia, per cui è meglio verificare preventivamente che le impostazioni siano idonee a questo sistema di pagamento.
