Nel 2016 "Avviso Pubblico" ha censito 454 atti intimidatori, di minaccia e violenza ai danni di amministratori locali, una ogni 19 ore. Il dato emerge dal rapporto "Amministratori sotto tiro".

Il report. Stando al rapporto, la Calabria nel 2016 è stata la regione più colpita dal fenomeno. I casi censiti sono stati 87, il 70% in più rispetto al 2015. Segue la Sicilia con 86 casi censiti. Al terzo e quarto posto la Campania (64) e la Puglia (51). Quinto posto per la Sardegna, con 42 casi registrati. A stilare la classifica "Avviso Pubblico", che oggi ha presentato alla Luiss, a Roma, il sesto rapporto sugli "Amministratori sotto tiro". Il 76% degli atti intimidatori ai danni di amministratori locali, secondo il report, si concentra nel Sud e nelle Isole. A livello provinciale il territorio più colpito è quello di Reggio Calabria, con 32 casi, seguito da Napoli (29), Cosenza (25), Salerno (21), Nuoro (18), Agrigento e Vibo Valentia (16).