Vacanze rovinate e tanta paura per decine di famiglie napoletane in villeggiatura a Nicotera, nel Vibonese. Una trentina di turisti, tra cui numerosi bambini di appena due anni, si sono sentiti male dopo aver consumato un pasto nel ristorante di un villaggio che li ospitava.

I sintomi e l’allarme

Poco dopo pranzo, diversi ospiti hanno iniziato ad accusare vomito, diarrea e forti dolori addominali. “Metà del villaggio, dopo le 16, ha iniziato a vomitare” ha scritto sui social uno dei vacanzieri, come riportato da Il Mattino. In alcune stanze dell’hotel, i medici del 118 hanno dovuto prestare cure d’urgenza ai villeggianti colpiti da malesseri improvvisi.

Secondo le prime testimonianze, i disturbi sarebbero comparsi subito dopo la consumazione di würstel e patatine serviti al ristorante della struttura.

Indagini e sequestri

Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri del NAS e il personale dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia. Le cucine e i locali sono stati sottoposti a ispezione, con il sequestro e la distruzione di tutte le scorte alimentari sospette. Sono in corso analisi per risalire alla causa esatta della presunta intossicazione alimentare.

La rabbia dei turisti

Molti vacanzieri, soprattutto famiglie provenienti da Napoli e provincia, hanno espresso forte indignazione per l’accaduto. Alcuni hanno già annunciato l’intenzione di avviare una class action per ottenere rimborsi e risarcimenti. “Vacanze rovinate e bambini finiti in ospedale: qualcuno dovrà pagare” è il commento unanime raccolto tra gli ospiti. La vicenda ha generato grande preoccupazione non solo tra i turisti coinvolti, ma anche a livello locale, poiché episodi simili rischiano di compromettere l’immagine e l’affidabilità delle strutture turistiche della zona. Le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità e garantire che simili episodi non si ripetano.