Cosenza, ottanta bare accatastate al cimitero in attesa di sepoltura
Sono ottanta circa i feretri ammassati al cimitero di Colle Mussano di Cosenza, in attesa di trovare una consona collocazione e di trovare la loro sepoltura.
Come riportato da "Il Quotidiano del Sud", l'assessore Caruso affermava lo scorso 23 aprile ancora in piena emergenza coronavirus: "Nell’arco di breve tempo saranno completati gli interventi per la realizzazione di 96 loculi che riusciranno a soddisfare il fabbisogno e a colmare l’insufficienza manifestatasi".
La situazione è ancora incerta e difficile risoluzione. La misura alternativa messa in campo dal Comune bruzio è quella delle estumulazioni. Nel mese di maggio è stato pubblicato l’avviso pubblico destinato ai titolari di concessioni ormai scadute per loculi nel cimitero comunale. Le risposte possono avvenire entro il 22 giugno e due sono le possibilità: rinnovare la concessione o lasciare il loculo, trasferendo la salma del proprio caro defunto in un ossario. "L’attivazione delle estumulazioni – sottolineava all'epoca Caruso – avrà come effetto la liberazione di loculi che si renderanno disponibili per la riutilizzazione. Con l’entrata a regime del procedimento di estumulazione progressiva, i fabbisogni realizzativi di nuovi loculi saranno ridotti significativamente già nel corso del 2020".
L'amministrazione comunale ha previsto che le operazioni iniziino il 29 giugno e certamente il problema dei cimiteri a Cosenza rimane di stretta attualità anche nelle frazioni. Un punto già sottolineato dal consigliere Marco Ambrogio nel mese di aprile.
