L'uomo è in carcere poichè durante una perquisizione venne trovato in possesso di armi, droga e denaro in banconote di vario taglio

Un sequestro beni di 270mila euro finalizzato alla confisca è stato eseguito stamane dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Roccella Jonica. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Reggio Calabria-Sezione Misure di Prevenzione il 9 giugno scorso nei confronti di Stefano Taverniti, 28enne detenuto nel carcere di Locri: gli sono stati sequestrati 270.000 euro, somma nella sua disponibilità, rinvenuta in occasione del suo arresto in flagranza risalente al dicembre 2015 dai carabinieri della Stazione di Placanica.

Taverniti, durante una perquisizione domiciliare fu trovato in possesso di due fucili cal. 28 risultati rubati, circa 170 cartucce di vario calibro; 6 grammi di cocaina, 1 bilancino di precisione; 270.000 euro in banconote di vario taglio nascoste in un contenitore in plastica interrato in un fondo agricolo vicino la sua abitazione.

Un provvedimento, quello emesso, che scaturisce dalla proposta di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale avanzata dai militari della Compagnia di Roccella Jonica il 31 gennaio 2016, in quanto la disponibilità di quella somma di denaro, alla luce degli accertamenti, non trova piena giustificazione in base ai redditi dichiarati da Taverniti, ritenendosi quindi frutto di attività illecite.