Un nuovo cedimento della parete rocciosa si è verificato nella notte tra il 6 e il 7 giugno in località Passo Cavaliere, nella zona sud di Tropea. Il crollo interessa l’area adiacente alla cosiddetta “Scaletta del Parcheggio dei Carabinieri”, uno degli accessi secondari alla spiaggia di Rocca Nettuno, meta molto frequentata durante la stagione estiva. Il distacco è avvenuto in un punto già noto per la sua instabilità geologica: le coordinate esatte dell’evento sono 38°40'24.13"N – 15°53'4.44"E.

A denunciare il fatto è Antonio Piserà, ex consigliere comunale, che ha inviato una nota formale alle autorità competenti – commissari straordinari del Comune di Tropea, Prefettura di Vibo Valentia, Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e Capitaneria di Porto – richiamando l’attenzione su una situazione definita “grave e non più tollerabile”. Nella sua comunicazione Piserà sottolinea come il nuovo crollo non sia un caso isolato, ma si inserisca in un contesto già segnato da episodi simili nel 2012 e nel 2016. Nonostante ciò, nessun intervento risolutivo è stato adottato nel corso degli anni.

Già il 5 settembre 2024, Piserà aveva inviato una segnalazione all’Ufficio Tecnico Comunale, con protocollo n. 26496, chiedendo misure urgenti di messa in sicurezza. A distanza di quasi un anno, la situazione risulta invariata. Ora, con il nuovo cedimento, l’ex consigliere chiede un sopralluogo immediato congiunto da parte degli enti preposti, la chiusura e l’interdizione totale dell’area – sia da terra che da mare – e l’emissione di un’ordinanza che vieti l’accesso alla “scaletta dei Carabinieri” e alla sottostante spiaggia.

«Il crollo conferma purtroppo le preoccupazioni già espresse. È inaccettabile che un’area a così alta frequentazione turistica venga lasciata in uno stato di instabilità così evidente», ha dichiarato Piserà. «Servono interventi decisi e coordinati, perché la sicurezza di cittadini e turisti non può essere rimandata. Chi ha ignorato le segnalazioni si assumerà ogni responsabilità in caso di tragedie».

La denuncia riaccende i riflettori sulla fragilità del territorio tropeano, dove l’erosione costiera e i fenomeni franosi rappresentano da anni una minaccia concreta. Il comunicato si chiude con un appello alle istituzioni affinché questa ennesima segnalazione non venga ignorata e si agisca finalmente in modo risolutivo, tutelando l’incolumità pubblica e il patrimonio naturale della città.