Regionali, Fratelli d'Italia inaugura a Vibo segreteria Pietropaolo
L'incontro di inaugurazione a Vibo Valentia della segreteria politica di Filippo Pietropaolo, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale e candidato nel collegio centro, è stato una partecipata occasione di confronto con cittadini e simpatizzanti su idee e programmi per il rilancio della Calabria. Presenti all'incontro il commissario del partito in provincia di Vibo, on. Wanda Ferro, la vice coordinatrice Maddalena Basile, la candidata Rosina Mercurio, amministratori come il sindaco di Spilinga Enzo Marasco, e il presidente del circolo di Spilinga Graziella Petracca.
Per Pietropaolo dovranno essere quattro le priorità per la nuova amministrazione regionale: shock fiscale, investimenti infrastrutturali, semplificazione burocratica e fine del commissariamento della sanità. "E' necessario un abbattimento delle imposte per le piccole e medie imprese che scelgono di investire in Calabria - ha spiegato Pietropaolo - per creare economia e lavoro stabile. Le attività produttive del territorio devono quindi poter contare su consistenti investimenti nelle infrastrutture materiali e immateriali, oltre che su procedimenti amministrativi più snelli per accedere alle risorse regionali e comunitarie. L'obiettivo è quello di realizzare una spesa di qualità a vantaggio delle imprese che creano lavoro. Accanto ai temi dell'economia e del lavoro è cruciale quello della tutela della salute dei cittadini: diciamo basta ai commissarimenti che si sono rivelati fallimentari sia sul piano del risanamento dei conti che sulla garanzia dei livelli essenziali di assistenza. Chiediamo di azzerare il debito generato in gran parte dai commissari inviati dal governo nazionale, e di restituire la gestione della sanità a chi davanti agli elettori si deve assumere la responsabilità delle scelte, scegliendo i manager non per la loro appartenenza politica ma per la loro capacità".
A chiedere "l'istituzione di una cabina di regia per la gestione delle risorse comunitarie" è stata l'on. Wanda Ferro, che ha condiviso la necessità di "rendere più efficiente la macchina burocratica regionale, dare sostegno alle imprese per creare lavoro vero, avere una visione organica di sviluppo della regione per impiegare al meglio le risorse del Pnrr". Wanda Ferro ha quindi rivendicato la scelta di aver detto no ai "pacchetti di voti", puntando sulla valorizzazione delle competenze e della coerenza dei percorsi politici: "Auspico che i cittadini si rendano protagonisti di scelte libere e consapevoli, e che la campagna elettorale sia trasparente, libera dai condizionamenti e dalla tentazione di sfruttare il bisogno della gente. Solo così la Calabria avrà una classe dirigente capace e con le mani libere per affrontare la vera sfida, che è quella del buon governo della Regione".
