L'attività si inserisce in una più vasta strategia di prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti tra le fasce più a rischio delle provincia di Vibo

La perdurante azione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti svolta dalla polizia di Stato nella provincia di Vibo Valentia ha portato nella mattinata di ieri all'arresto di Laura La Grotteria, 33 anni del posto.

Droga nascosta in casa. La serie di perquisizioni avviate dalla Squadra Mobile di Vibo Valentia, coadiuvata da unità cinofile specializzate e dagli equipaggi del reparto prevenzione crimine "Calabria Centrale" ha consentito di rinvenire nell'abitazione della giovane sedici grammi di sostanza stupefacente già ripartita in dosi. Oltre ad un bilancino per la pesatura e materiale per il confezionamento, in casa sono stati rinvenuti appunti di contabilità e denaro contante per una somma complessiva di circa 800 euro. La donna è stata quindi sottoposta ai domiciliari e questa mattina è comparsa dinnanzi al giudice del Tribunale di Vibo Valentia, Maria Grazia Monaco, che ha convalidato l'arresto ritenendo corretto l'operato della Squadra Mobile di Vibo Valentia. Il pm aveva chiesto di applicare come misura cautelare l'obbligo di presentazione alla P.g..  Accolte le argomentazioni della difesa rappresentate dall'avvocato Angelo Spasari per cui è stato disposta la scarcerazione della La Grotteria che è dunque tornata in libertà in attesa del processo che si svolgerà il prossimo 22 marzo. 

L'altra perquisizione. Dosi di sostanza, in minima quantità, sono state rinvenute anche in casa di S. R., 25 anni, già gravato da precedenti di polizia in materia di stupefacenti e denunciato a piede libero. L'attività si inserisce in una più vasta strategia di prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti tra le fasce più a rischio delle provincia di Vibo.