Hanno sfondato la parete del Centro di Solidarietà Calabrese di Santa Maria, a Catanzaro, praticando un grosso buco, quindi sono entrati ed hanno portato via l'intera cassaforte. E' avvenuto la scorsa notte nella sede di Santa Maria, quartiere a Sud di Catanzaro.


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La cassaforte custodiva i risparmi dei ragazzi ospiti del centro, con denaro contante e le loro carte di credito, oltre ai telefoni cellulari ed altri beni. Il Centro di Solidarietà Calabrese è un ente no profit che opera nel campo del disagio e dell'emarginazione giovanile, attraverso l'accoglienza e il reinserimento nel sociale di soggetti svantaggiati quali, donne vittime di violenza, tossicodipendenti, alcooldipendenti, immigrati, giovani disagiati e famiglie. Sull'accaduto indagano i carabinieri, mentre la presidente del Centro, Isa Mantelli, ha evidenziato che si tratta di "un'azione ben congegnata", definendola un "gesto inqualificabile".