Evasione fiscale: sequestrati beni mobili e immobili a Padova e Reggio
La Guardia di finanza di Padova ha eseguito un provvedimento di sequestro emesso dal tribunale di Padova di beni immobili, mobili e rapporti bancari nei confronti di un imprenditore edile, accusato di non aver dichiarato al fisco, negli anni dal 2009 al 2012, circa 4 milioni di euro di ricavi. Sigilli sono stati apposti su 10 terreni tra Padova e Reggio Calabria, 4 abitazioni (3 a Padova e 1 a Reggio Calabria), 2 autovetture (tra cui una Mercedes ML) e un conto corrente. In particolare, all'esito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Padova, il gip ha disposto il sequestro preventivo per equivalente di beni fino alla concorrenza di quasi 500.000 euro, pari all'imposta effettivamente evasa. Sono così scattati i i sigilli. L'aggressione patrimoniale ha tratto origine da un verifica fiscale svolta dai finanzieri della Tenenza di Piove di Sacco nei confronti di un impresa individuale operante nel settore edile, riconducibile ad un soggetto di origini calabresi. L'ispezione contabile è stata sviluppata con lo svolgimento di accurati controlli presso i clienti della ditta e incrociando i dati di numerose banche dati informatiche. L’imprenditore è stato denunciato all’autorità giudiziaria per omessa dichiarazione, da cui è scaturito il provvedimento giudiziario di “sequestro per equivalente”.
