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I consiglieri comunali  di Serra San Bruno Antonio Procopio, Vito Regio e Luigi Tassone hanno trasmesso una richiesta formale al Presidente dell’Asilo Infantile “Caterina Chimirri”, con copia al Consiglio di Amministrazione, chiedendo chiarimenti su presunte procedure di assunzione all’interno dell’istituto.

Nel documento viene evidenziato che, nelle ultime settimane, “anche in coincidenza con l’attuale campagna elettorale amministrativa, stanno circolando con insistenza voci riguardanti presunte future assunzioni presso l’Asilo Infantile ‘Caterina Chimirri’ di Serra San Bruno, con particolare riferimento a figure quali cuochi, aiuto cuochi ed altre eventuali mansioni”.

I consiglieri precisano inoltre che “poiché l’Istituto svolge una funzione educativa e sociale importante per la comunità e considerato che, da quanto noto pubblicamente, nel corso degli anni ha attraversato non poche difficoltà economiche e gestionali, riteniamo doveroso chiedere che venga fatta piena chiarezza sulla questione, evitando il rischio che aspettative occupazionali possano essere utilizzate impropriamente per alimentare illusioni o consenso politico”.

Nella richiesta vengono posti una serie di interrogativi, tra cui se “corrisponde al vero che siano previste assunzioni presso l’Istituto”, se il CdA “abbia deliberato o intenda deliberare procedure di reclutamento”, quali siano le eventuali figure professionali richieste, la copertura economica prevista e l’eventuale presenza di bandi o avvisi pubblici.

Ulteriori richieste riguardano “le modalità ed i termini di presentazione delle domande”, i criteri di selezione e le forme di pubblicità e trasparenza delle procedure.

I consiglieri sottolineano infine che “tra+andosi di un ente di rilevanza pubblica e sociale, i cittadini abbiano diritto ad informazioni chiare, ufficiali e verificabili”, ribadendo la necessità di garantire trasparenza soprattutto su eventuali opportunità lavorative.

La nota si conclude affermando che si tratta di “una richiesta di trasparenza e correttezza istituzionale, nell’interesse della comunità e della credibilità dell’Istituto stesso”.