Non è chiaro se c'entri l'emergenza coronavirus, ma è molto probabile. Sta di fatto che la Commissione europea, con largo anticipo rispetto alle consuetudini degli ultimi anni, darà il via libera alla proroga di un mese per le domande degli aiuti alla politica agricola comune. Come richiesto dalle autorità italiane, gli agricoltori che hanno diritto agli aiuti al reddito nell'ambito della politica agricola comune potranno presentare le domande fino al 15 giugno, invece della scadenza abituale del 15 maggio. "Questo - si legge in una nota della Commissione europea - offrirà agli agricoltori una maggiore flessibilità nel compilare le proprie domande durante questo periodo difficile e senza precedenti".

Tirano così un sospiro di sollievo, anche gli agricoltori e gli operatori dei CAA calabresi chiamati ad operare entrambi in una difficile congiuntura legata sia al coronavirus, sia ad una crisi del settore senza precedenti