Scontrino da 430 euro per 2 piatti di spaghetti. Turiste giapponesi, scoppia il caso
E' diventato virale il caso dello scontrino pagato da due turiste giapponesi che a Roma, per aver mangiato due piatti di spaghetti al cartoccio di pesce e una bottiglia d'acqua in un ristorante del centro, si sono viste presentare un conto di 349 euro. A cui hanno aggiunto 80 di mancia. Claudio Pica, presidente della Fiepet-Confesercenti commentando condanna il fatto: ''Quanto accaduto a due turiste giapponesi che, pranzando in un ristorante del centro storico di Roma, hanno pagato ben 349 euro per due piatti di spaghetti al cartoccio di pesce e una bottiglia d'acqua è molto grave. Per tutta la categoria degli esercenti si tratta di un grande danno d'immagine, poiché gran parte dei ristoratori romani lavorano quotidianamente per mantenere alti gli standard qualitativi e normativi di prodotti e servizi".
