Il passaggio dal mercato tutelato a quello libero per le bollette energetiche? Ci sarà una proroga di quale mese.

Lo ha anticipato il viceministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava, lanciando un annuncio che è stato accolto con soddisfazione dall'Unione nazionale Consumatori.

Il governo Meloni, dunque, sta lavorando a una proroga per rimandare di almeno sei mesi (e fino a un anno) il passaggio al mercato libero. Cosa cambia tra pochi mesi e cosa potrebbe succedere? Gli utenti che usufruiscono delle tariffe del mercato tutelato di luce e gas, dove i prezzi vengono stabiliti dall'Arera (l'autorità di regolazione per energia, reti e ambiente), dovranno presto passare al mercato libero, dove le condizioni dei contratti sono fissate dagli operatori senza fare riferimento all'Arera. Al momento, il passaggio è stabilito per il prossimo 10 gennaio 2024 per il gas domestico, mentre per l'energia elettrica si andrà ad aprile.

"Una vittoria dei consumatori, un passo importante per aiutare le famiglie ad affrontare il caro bollette. Lo facciano al più presto, visto che le famiglie stanno già ricevendo le lettere da parte delle società venditrici sulla fine della tutela, con inviti a passare al mercato libero. Urge, quindi, un'informazione chiara e immediata", ha commentato Marco Vignola, responsabile del settore energia dell'Unione nazionale Consumatori.

"Sarebbe poi importante rinviare la scadenza non per alcuni mesi ma per almeno un anno, fino al gennaio 2025. Infatti l'Europa non può porre condizioni, atteso che l'impegno del Pnrr era generico e prevedeva solo di eliminare gradualmente i prezzi regolamentati per le microimprese e le famiglie a partire dal 1° gennaio 2023, processo che è già stato iniziato per condomini e microimprese", ha concluso Vignola.