Ricettazioni e detenzione di armi: vibonese assolto (NOME)
Il Tribunale di Vibo ha assolto Domenico Cicerone dalle accuse di ricettazione e detenzione di arma clandestina, accogliendo le difese dell’avvocato Francesco Capria. Durante una perquisizione nell'abitazione dei fratelli Cicerone, i carabinieri avevano trovato una pistola, munizioni e coltelli. Tuttavia, la difesa ha dimostrato l'assenza di prove sulla partecipazione di Domenico nella detenzione dell'arma. Il giudice Luigi Conti ha emesso una sentenza di assoluzione “per non aver commesso il fatto”.
