Coronavirus, nuova ordinanza Santelli: mascherine obbligatorie per tutti
Dopo la pronuncia del Tar che ha annullato la precedente ordinanza, il presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, ha emesso un nuovo provvedimento, in vigore da domani, sugli "stili di vita delle famiglie calabresi a seguito dell’emergenza da Covid-19": seconde case, attività sportive all’aria aperta, spesa, raccolta funghi, visite ai cimiteri, assistenza a persone non autonome, toelettatura cani. Un’ordinanza, in linea con quanto già disposto in altre regioni, contestuale all’invio da parte del Ministero della salute e dell'Istituto superiore di sanità del Report regionale da cui si evince che, al 6 maggio 2020, la Calabria viene considerata un territorio che, allo stato attuale, si configura come "caratterizzato da una debole probabilità di diffusione del virus e una conseguente transizione dalla fase 1 di lock-down alla cosiddetta fase 2 A".
Obbligo di indossare la mascherina. È ribadito l’obbligo dell’uso delle mascherine per tutti i soggetti che si rechino presso una delle attività consentite e comunque nelle situazioni in cui la distanza interpersonale non sia garantita. Analogamente dovranno essere rigorosamente rispettate le misure di igiene e le precauzioni; resta in ogni caso vietata ogni forma di assembramento.
Seconde case e cimiteri. È consentito raggiungere la seconda abitazione - esclusivamente se si trova all’interno del territorio regionale - da soli o con un familiare convivente, e per sole motivazioni di manutenzione. In tal caso è necessario il rientro nella propria abitazione nell'arco della stessa giornata. È inoltre consentito raggiungere i cimiteri, sia individualmente che insieme a persone che siano componenti il medesimo nucleo familiare.
Attività sportive anche nelle strutture. È consentita l’attività sportiva anche all’interno di strutture e circoli sportivi, purchè svolta in spazi all’aperto che consentano il rispetto del distanziamento ed evitino il contatto fisico tra i singoli atleti. Resta sospesa ogni altra attività collegata all’utilizzo delle strutture di cui al periodo precedente compreso l’utilizzo di spogliatoi, palestre, piscine, luoghi di socializzazione, bar e ristoranti.
Pesca sportiva e addestramento cani. Sempre nel rispetto delle prescrizioni nazionali è poi consentito effettuare la pesca sportiva e ricreativa sia da terra sia in acque interne sia in mare nel rispetto della normativa vigente in merito all’esercizio della pesca sportiva e ricreativa, svolta da persona abilitata all’esercizio della pesca sportiva e ricreativa in possesso di copia della comunicazione effettuata ai sensi del Decreto ministeriale 6 dicembre 2010. L’attività potrà essere svolta con un massimo di due persone conviventi e con rientro obbligatorio nella stessa giornata. Così come sono permessi anche l'allenamento e l'addestramento cani esclusivamente nei centri cinofili presso le aziende autorizzate, a condizione che l’attività venga svolta singolarmente, unitamente ai cani da addestrare, secondo una turnazione di utilizzo delle Zone di Addestramento e Allenamento cani (ZAC/AFV/AATV) e senza il contatto diretto fra le persone, nel rispetto del distanziamento interpersonale e della normativa vigente in tema di contenimento della diffusione del virus COVID-19.
Spesa anche insieme a conviventi. Sono consentiti all’interno dell’intero territorio regionale, in forma individuale o insieme a persone conviventi, gli spostamenti delle persone fisiche per fare la spesa. Coloro poi che sono in possesso di apposito permesso nominativo o tesserino di idoneità regionale possono spostarsi anche in comuni diversi per la ricerca e la raccolta di prodotti spontanei della terra (piante non legnose, frutti, funghi epigei e tartufi), a condizione che l’attività di ricerca e raccolta si svolga nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale e comunque di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19, nonché secondo le modalità previste dalle leggi vigenti per ciascuna categoria di prodotti.
Assistenza a persone non autonome. Sono consentiti gli spostamenti per l’assistenza a persone non autonome, in quanto rientranti nei motivi di salute, nonché delle persone affette da disturbi dello spettro autistico e dei relativi accompagnatori. È infine consentita l’attività di toelettatura su appuntamento, per animali domestici e di compagnia presso esercizi abilitati, riducendo al minimo il contatto tra le persone nella fase di consegna-ritiro animale.
