Il tribunale della Libertà aveva scarcerato 7 dei 18 soggetti coinvolti nel blitz contro i due clan (gli zingari e gli italiani) il 13 dicembre scorso. Ma ieri sera è arrivata la nuova ordinanza da parte del gip distrettuale di Catanzaro. La polizia di Cosenza ha chiuso così il 2019 con l’esecuzione di 8 misure cautelari, relative all’operazione “Testa di serpente”. Il Riesame aveva scarcerato una parte degli indagati evidenziando un difetto di motivazione nell’ordinanza del gip di Cosenza, non competente a livello territoriale per reati di mafia, quindi è stata riformulata la richiesta ed il gip ha emesso una nuova ordinanza. I reati ipotizzati dagli inquirenti sono omicidio, estorsione ed usura aggravati dal metodo mafioso. Quattro persone sono finite in carcere, tre ai domiciliari, compreso il poliziotto in servizio presso la questura di Cosenza, e un obbligo di firma.