Controlli del territorio, tre arresti dei carabinieri nel Reggino
Deferite anche undici persone in stato di libertà, tutte di nazionalità straniera, per inosservanza dell'obbligo di istruzione
Tre arresti e una denuncia eseguiti dai carabinieri nel reggino. Ieri, a Palmi, i militari hanno tratto in arresto A.S., di 30 anni, già noto alle forze dell'ordine. E' accusato di furto aggravato, poiché, nel corso di un controllo presso il suo domicilio, eseguito dai militari insieme a personale dell'Enel, è stata accertata la presenza di un cavo collegato a monte del misuratore di consumo, che ne consentiva l’illecita erogazione di energia elettrica.
Sabato a Cittanova, in carcere è finito, in flagranza di reato, G.G., di 49 anni, già noto, per detenzione di armi comuni e armi da guerra e ricettazione. Dopo una perquisizione domiciliare, estesa anche al terreno di pertinenza, sono stati ritrovati due fucili e due pistole con matricola abrasa ed un consistente quantitativo di munizionamento.
Nella stessa giornata, in contrada Ciambra di Gioia Tauro, in arresto è finito un 41enne del posto, M.A.. I Carabinieri hanno eseguito un ordine di applicazione della misura restrittiva, emessa dal tribunale di Palmi, poiché ritenuto responsabile di reiterate violazioni alla misura della detenzione domiciliare cui era sottoposto e commesse nei mesi di gennaio e febbraio 2016.
A Melito di Porto Salvo e Roghudi, infine, deferite in stato di libertà undici persone, tutte di nazionalità straniera, per il reato di inosservanza dell’obbligo d’istruzione. In particolare, dopo verifiche tese ad arginare il fenomeno della dispersione scolastica, è stato accertato che i rispettivi figli, in età scolare obbligatoria, hanno già totalizzato un elevato numero di assenze ingiustificate, tali da compromettere il superamento del ciclo di studi.
