Ospedale Tropea, la solidarietà del vescovo ai manifestanti
Pesante il monito di mons. Luigi Renzo: "Ignorare e non far nulla per lenire le sofferenze e le ferite dei più deboli è il segno più eclatante di inciviltà e di aridità spirituale"
"Quello che stiamo vivendo nella Sanità in Calabria è veramente raccapricciante e tutt'altro che coerente per una Società che si proclama accogliente ed attenta alle situazioni di debolezza della gente ed alle periferie esistenziali". Così il vescovo di Mileto mons. Luigi Renzo nella giornata in cui Tropea ha manifestato in piazza contro il decreto Scura che porterebbe di fatto alla soppressione dell'ospedale. "Costruire la casa comune della salute - ha detto il vescovo - è un dovere morale di tutti ed un ineludibile dovere politico della classe dirigente, eletta a questo unico scopo". Esprimendo solidarietà ai manifestanti il vescovo ha precisato infine che "sulle problematiche della sanità e delle politiche sociali i Vescovi della Calabria stanno richiamando le autorità regionali".
