"Il sindaco di Ionadi Antonio Arena continua ad amministrare il Comune con metodi antidemocratici, in un paese democratico dove la legalità e la trasparenza sono valori inderogabili tutelati dalla nostra Costituzione. Purtroppo ancora una volta dobbiamo denunciare l’assoluta mancanza di rispetto nei confronti dell’opposizione e di chi ha “osato” pensarla diversamente e quindi delle problematiche da questi rappresentate". È quanto segnalato in una nota  dai consiglieri comunali Nazzareno Fialà e Rosamaria Gullì che accusano il primo cittadino Antonio Arena di non rispondere alle interrogazioni e di gestire l'amministrazione in maniera "autoritaria".

Emilio Francesco Aprile

La risposta dell'amministrazione è affidata ad una nota firmata dal presidente del consiglio comunale Emilio Francesco Aprile.

"I colleghi consiglieri, Fialà e Gullì - esordisce Aprile - invece di presentarsi a discutere gli interessi dei cittadini in consiglio comunale preferiscono fare pseudo politica attraverso le testate giornalistiche locali, come da loro consuetudine, riportando fatti e situazioni non veritiere e spesso in modo denigratorio senza rispetto dei ruoli e delle mansioni. È mio dovere, nella funzione di Presidente del Consiglio, chiarire punto per punto le “denunce” mosse dai due consiglieri. Con riferimento alla loro “denuncia” della mancata iscrizione all’Ordine del giorno del consiglio comunale del 04 settembre 2020, per una loro presunta (dalle firme non si comprendevano i richiedenti) interrogazione, un’interpellanza e di una mozione, si precisa che il Fialà e la stessa Gullì erano stati informati verbalmente dopo che gli stessi alla fine del consiglio comunale avevano esaltato la loro titolarità in quanto firmatari dei documenti appena menzionati, che l’interrogazione e l’interpellanza presentate, non erano in accordo agli Artt. 17 e 18 del Regolamento per il funzionamento del consiglio comunale e pertanto non erano stati inseriti come previsto dal Regolamento all’Ordine del giorno. Nella fattispecie, i due documenti presentavano difetti di forma e mancato invio all’ufficio preposto che nel Regolamento viene individuato nell’Ufficio di Segreteria".

Gli articoli menzionati, chiariscono bene che "qualora l’interrogante e l’interpellante non sia presente alla
seduta in cui viene data risposta, l’interrogazione o l’interpellanza si intende decaduta. Nella seduta del 22
luglio scorso, il consigliere di opposizione di cui era leggibile la firma, non era presente, per cui le due richieste sono state dichiarate decadute per assenza del consigliere. A seguito dei chiarimenti, che io nella mia funzione di Presidente resi ai due Consiglieri con l’invito di ripresentare l’interrogazione e l’interpellanza seguendo i canali e le forme corrette previste nel Regolamento del consiglio comunale, il consigliere Fialà, dichiarò che non li avrebbe ripresentati, motivo per cui i due documenti non sono stati inseriti nell’Ordine del giorno del 04 settembre 2020. Riguardo invece la mozione, che in accordo all’art.19 del già menzionato regolamento segue un iter diverso dall’interrogazione e dall’interpellanza, questa è stata presa in esame dal consiglio comunale che ha liberamente votato con voto contrario, perché la richiesta di poter costituire un gruppo misto anche con un solo consigliere è fuori da ogni logica. Vale la pena ricordare alla consigliera Gullì, che con il termine “gruppo”, si intende un insieme di più persone (almeno due), distinte l’una dall’altra e quindi non è possibile approvare un “gruppo” composto da un solo consigliere".

Alla dichiarazione della Gullì, circa la presenza della sua dichiarazione nell’Albo pretorio, letta dalla stessa in occasione del consiglio comunale del 24 luglio scorso, si precisa che "ho deciso di darle in via del tutto
eccezionale perché non previsto nell’Ordine del giorno, la possibilità di leggere liberamente la sua lettera al consiglio comunale, prima di iniziare la seduta consigliare, per cui la pubblicazione della sua lettera aperta nell’Albo pretorio, non trova legittimità. Infine, se davvero vogliamo il bene del nostro territorio, dobbiamo essere tutti uniti e dare risposte positive ai nostri concittadini che con il loro voto ci hanno affidato la loro speranza di vivere in un comune migliore e colgo l’occasione per invitare i due consiglieri ad essere più presenti nella quotidianità della vita politica comunale, in modo da cogliere momenti di efficiente collaborazione tra maggioranza, opposizione e la consigliera indipendente".