Un imprevisto tanto spettacolare quanto pericoloso ha scosso la serata di venerdì all'interno del Porto di Gioia Tauro, uno dei nodi logistici più importanti del Mediterraneo. Un'autovettura, una Fiat di colore bianco, è precipitata nelle acque del bacino portuale mentre erano in corso le delicate operazioni di sbarco da una nave da trasporto.

L'episodio, che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche, si è verificato sotto gli occhi increduli degli operatori portuali. Per cause ancora in corso di accertamento – forse una manovra errata o un cedimento strutturale dei supporti – il veicolo ha perso aderenza con la rampa, finendo in mare in pochi istanti.

Il conducente del mezzo è riuscito miracolosamente a mettersi in salvo prima che l'abitacolo venisse completamente sommerso. Una volta fuori dall'acqua, l'uomo è stato assistito dal personale di terra, mentre scattava immediatamente il protocollo di emergenza per il recupero del veicolo e la messa in sicurezza dello specchio acqueo.

Sul posto sono intervenute tempestivamente le squadre dei Vigili del Fuoco, supportate dai sommozzatori e dal nucleo nautico. L'operazione di recupero si è rivelata complessa a causa delle condizioni di visibilità e della profondità del fondale in quel tratto di banchina.

I soccorritori hanno lavorato in stretta sinergia utilizzando attrezzature specializzate: i subacquei hanno prima imbracato la vettura e utilizzato dei palloni di sollevamento per riportarla in galleggiamento, consentendo poi a una potente autogru di sollevarla definitivamente e riportarla sulla terraferma. Le autorità portuali hanno ora avviato un'indagine tecnica per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro e accertare eventuali responsabilità nelle procedure di scarico.