Aggredita dal compagno e dai suoi familiari, 40enne del Vibonese sotto protezione
Vive sotto protezione Vanessa Currà, la donna di 40 anni di Pernocari di Rombiolo nel Vibonese, dopo l'arresto dei suoi presunti aguzzini, nella fattispecie, il compagno Leoluca Lobianco e i fratelli di costui Salvatore e Antonio. La decisione è stata presa dal pubblico ministero della Procura di Vibo Valentia Filomena Aliberti. Per la donna è stato predisposto un programma di protezione. Ora, però, come scrive questa mattina il Quotidiano del Sud, sono i suoi congiunti a chiedersi quando la donna potrà fare rientro a casa, sottolineando "la sua insofferenza per la situazione che si è venuta a generare".
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La vicenda. La donna era stata legata, picchiata e rinchiusa in un garage per due giorni. Ad accorgersi di quanto avvenuto e a lanciare l'allarme era stato il figlio che aveva allertato i soccorsi. I medici dell'ospedale di Vibo Valentia avevano riscontrato sul corpo ferite, contusioni ed ecchimosi in diverse parti del corpo. E nel giro di pochi giorni la storia di violenza dentro le mura domestiche era stata ricostruita dagli investigatori
