Massacrato a martellate per un apprezzamento alla fidanzata: ventunenne in coma
Un giovane di 21 anni, originario di Roccasecca (in provincia di Frosinone), lotta tra la vita e la morte dopo essere stato aggredito con inaudita violenza ad Arce, nella mattinata di sabato 21 giugno. È ricoverato in coma farmacologico in ospedale, dove è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico. Le sue condizioni sono gravissime e i medici stanno valutando in queste ore se procedere con un tentativo di risveglio.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, il giovane sarebbe stato colpito ripetutamente alla testa con un martello e lasciato esanime a terra, in una pozza di sangue. A ridurlo in fin di vita sarebbe stato un 29enne di origini rumene, fermato poco dopo con l’accusa di tentato omicidio aggravato dalla futilità dei motivi.
All’origine della brutale aggressione ci sarebbe un apprezzamento rivolto alla fidanzata della vittima. Un commento considerato offensivo nella serata di venerdì avrebbe scatenato una lite tra i due uomini, culminata nel giorno seguente in un incontro per chiarirsi. Ma le parole hanno lasciato spazio alla furia: il confronto si è trasformato in un violento pestaggio.
I militari, giunti sul posto allertati dai residenti, hanno immediatamente avviato le indagini e sono riusciti a rintracciare il presunto aggressore, che ora si trova in stato di fermo. Gli inquirenti stanno cercando di definire con precisione la dinamica dei fatti, ma dalle prime testimonianze emergerebbe un quadro di gelosie e rancori esplosi con inaudita violenza. Intanto, la comunità di Roccasecca è sotto shock per l’accaduto, mentre i familiari del 21enne restano in attesa di notizie dall’ospedale, aggrappati alla speranza.
