Nei piccoli comuni il certificato anagrafico si fa alle Poste
"Attraverso l'utilizzo della capillare rete degli uffici postali sul territorio questo innovativo strumento ci consente di raggiungere un duplice obiettivo. Da un lato gli enti locali vengono sollevati da attività amministrative, potendo in tal modo dedicare maggiori risorse a compiti operativi, e dall'altro viene data la possibilità ai cittadini di accedere, con ancora maggiore facilità, ai servizi della pubblica amministrazione" ha sottolineato il ministro Piantedosi.
"Stiamo lavorando con impegno per sfruttare al massimo i vantaggi che tecnologia e digitalizzazione ci offrono. L'obiettivo è migliorare i nostri servizi, per renderli sempre più efficaci ed efficienti, al passo con i tempi e in linea con le esigenze di cittadini, famiglie e imprese. Perchè la burocrazia venga vissuta ogni giorno come una opportunità e non come un ostacolo", ha aggiunto il ministro Zangrillo. "Grazie alla collaborazione tra governo e Poste Italiane, portiamo i servizi anagrafici direttamente negli uffici postali, rendendoli più accessibili per i cittadini. Questo è un esempio lampante di come la tecnologia possa essere impiegata per semplificare la vita dei cittadini, specialmente in aree meno urbanizzate, contribuendo così a ridurre il divario digitale", ha commentato il sottosegretario Alessio Butti (Agi).
