Si raccontava un tempo e campeggia ancora di frequente sui libri di scuola, la storia del topo di campagna e di quello di città. Lo faceva con maestria il favolista greco Esopo per rappresentare vizi e virtù degli uomini. Storia decisamente diversa e molto più triste quella che invece riguarda i topi di città e quelli di spiaggia, che nel cuore della stagione turistica, arrivano dal mare putrido, sulla battigia di una spiaggia sporca, scatenando la reazione indignata di bagnanti e turisti e il ribrezzo dei tanti bambini intenti a rincorrersi e a rotolare tra i granelli di sabbia.

Tutto questo non accade dappertutto, sia chiaro. Ci sono località turistiche che si presentano come vere e proprie bomboniere in queste periodo. Questo scempio viene denunciato a Bivona, sulla spiaggia della Marinella, a cavallo tra i torrenti Sant'Anna e Tomarchiello. "L'ospite" tutt'altro che gradito, è stato rinvenuto privo di vita a conclusione di una serie di giornate nelle quali dai torrenti è stato "vomitato" praticamente di tutto. E ieri mattina lo spettacolo indecente si è materializzato anche per via dell'incuria che molti hanno ravvisato sulla spiaggia.


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Lo sversamento di detriti è stato facilitato verosimilmente dalle avverse condizioni atmosferiche e dagli allagamenti che hanno interessato le Marinate. Ma certo questa non può essere un'attenuante al mare sporco dal quale prolifera, si fa per dire, vegetazione di vario genere. Non a caso a salire in cattedra, nella giornata di ieri, è stato il coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia Raffaele Anello che sulla vicenda pretende che sia fatta presto chiarezza.

"Questa è la chicca che ci viene regalata a conclusione di un'estate caratterizzata da mare fetido, spiagge sporche e disorganizzazione totale a Bivona – ha postato sui social l'esponente del partito di Giorgia Meloni – Agisca in fretta il sindaco che è la massima Autorità in tema di salvaguardia della salute di pubblica e compia tutti gli atti necessari affinchè questo non accada più".