Il 31 marzo potrebbe finire lo stato di emergenza. Tra le misure eccezionali prese per fare fronte alla pandemia (tra cui uso delle mascherine e green pass) che potrebbero subire significative modifiche ci sono quelle che riguardano lo smart working per le aziende private.

Come funziona ora
Nella aziende private, fino alla cessazione dello stato di emergenza hanno diritto allo smart working i lavoratori disabili o che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona disabilità; i lavoratori immunodepressi e relativi familiari conviventi. I medici possono inoltre chiedere che un paziente usufruisca del lavoro agile nel caso in cui siano particolarmente esposti (per ragioni d’età o altre motivazioni) al contagio. Le aziende private possono chiedere lo smart working semplificato

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