Migrante carbonizzato in baraccopoli, Lucano: "Come può un cristiano votare per Salvini?"
"Ieri è morto bruciato vivo un ragazzo di 18 anni. Questo clima di odio, questa società della barbarie, ci stanno portando a non avere nemmeno la sensibilità di comprendere quello che ci circonda". Lo ha detto alla trasmissione "Circo Massimo", in onda stamane su Radio capital, il sindaco sospeso di Riace, Domenico Lucano. "Rimaniamo indifferenti - ha detto Lucano, famoso per il modello d'integrazione dei migranti sperimentato nel centro del Reggino, oggi al centro di un'inchiesta giudiziaria - come se ci fosse una forma di assuefazione a una logica che ormai pensiamo sia unica. Ci impediscono di provare quell'impulso di umanita' che e' normale, Una condizione della societa' che io non ho mai vissuto prima".
Attacco a Salvini. Lucano ha anche citato padre Alex Zanotelli attaccando il ministro dell'Interno e leader della Lega Matteo Salvini: "Come può un cristiano votare per Salvini? Come può essere stravolto il senso del Vangelo?". Proprio ieri Salvini ha dichiarato di aver ricevuto sostegno negli ambienti ecclesiastici per la sua politica in materia di immigrazione. "Io sono un laico - ha spiegato al riguardo Lucano - ma il cristianesimo è amore, non è odio razziale, fare discriminazione contro il genere umano. Ma come si può rimanere indifferenti rispetto a quello che accade e a questo decreto sicurezza che sta generando degli orrori? Queste sono misure che vanno in un'altra direzione. Non posso credere - ha aggiunto - che essere vicini al cristianesimo significhi provare odio, essere disumani. Il vangelo è amore, fratellanza, fraternità".
