Sono state 16.084.210 le presenze turistiche in Liguria nel 2023, in crescita del 4% rispetto all'anno precedente e del 6,7% rispetto al periodo pre covid nel 2019, di cui 8.845.282 da parte di italiani e 7.238.928 di stranieri.

Lo rileva l'Istat nell'ultimo rapporto sui flussi turistici nell'annualità 2023. Nonostante la limitata superficie territoriale la Liguria è la decima Regione italiana più apprezzata dai viaggiatori, rappresenta il 3,6% del mercato turistico nazionale davanti a Regioni come Piemonte e Sardegna (entrambe al 3,2%), Marche (2,4%), Friuli Venezia Giulia (2,2%), Calabria (1,8%), Abruzzo (1,5%), Umbria (1,4%), Valle d'Aosta (0,8%), Basilicata (0,6%) e Molise (0,1%).

Dietro a Regioni come Veneto (16,1%), Trentino Alto Adige (12,4%), Toscana (10,3%), Lazio (10,2%), Lombardia (9,3%), Emilia Romagna (8,8%), Campania (4,6%), Puglia (3,8%) e Sicilia (3,7%).
Nei 22 brand turistici mappati dall'Istat a livello nazionale si concentra il 30% delle presenze turistiche in Italia nel 2023. Le performance più significative in Costiera sorrentina e Capri, Costiera amalfitana, Val di Fassa e Val di Fiemme, e in Liguria alle Cinque Terre, con una crescita superiore alla media nazionale sia rispetto al 2022 sia al 2019. I maggiori incrementi delle presenze nel 2023 rispetto al 2022 riguardano la Costa degli Dei (+17%), la Costiera sorrentina e Capri (+13,2%), la Costiera amalfitana (+12,8%), la Val di Fassa e Val di Fiemme (+9,5%) e le Cinque Terre (+8,7%). Rispetto, invece, al periodo pre-pandemico i Brand con un maggiore incremento delle presenze (variazioni superiori al 10%) sono le Cinque Terre (+13,4%), il Salento (+12,7%), la Valle d'Itria (+12,4%) e il Lago Maggiore (+10,9%).