"Creare un centrosinistra partecipato che sappia interloquire e riuscire a coinvolgere pezzi di società civile". Tradotto dal politichese: unire le forze per provare ad offrire ai cittadini vibonesi un'alternativa al centrodestra. È questa la ragione, esplicitata da Stefano Luciano ai microfoni di Zoom24, per cui tre associazioni – Umanesimo Sociale, Associazione Futura e Associazione Luigi Sturzo – hanno organizzato un'iniziativa politica per venerdì 16 ottobre, a partire dalle 17.30 nei locali del 501 Hotel di Vibo Valentia, con lo scopo di creare un nuovo progetto politico "al netto di personaggi ambigui che hanno sempre fatto implodere i progetti positivi", unendo pezzi di politica e di civismo. Con anche il contributo dell'ex sindaco Elio Costa.

Il capogruppo del Pd in Consiglio comunale spiega, nell'intervista, qual è l'obiettivo di questo nuovo progetto e risponde a due questioni sollevate. La prima riguarda lo stesso Partito Democratico, che questa iniziativa sembra più voler distruggere che unire: basti pensare a tutti quei pezzi di partito - da Bruno Censore al coordinamento cittadino guidato da Francesco Colelli - lasciati (per ora) fuori dall'iniziativa. In secondo luogo la domanda che i cittadini - ogni qual volta sentono parlare di "nuovi progetti politici", di "alternative", di "basta interessi personali" - si pongono: come possono, gli stessi volti in politica da anni senza essere riusciti a dare una svolta alla città, essere la soluzione al problema?