Pugno duro del Comune con i commercianti morosi a Vibo, Scrugli: "Più tolleranza"
Il regolamento finalizzato a mettere un punto fermo sulla presunta evazione fiscale degli esercizi commerciali inevitabilmente finisce ancora, in una città con un'economia asfittica per usare un eufemismo, sotto la lente delle categorie interessate ed ora anche della politica. Ad alzare la voce, nella giornata di ieri, è stata Lorenza Scrugli, eletta tra le fila della lista Vibo Valentia da Vivere, messa in campo da Alfonsino Grillo che non ha esitato dare dei...suggerimenti in merito alla delicata quaestio, all'assessore al ramo Gaetano Pacienza.
L'eletta – rivolgendosi al presidente della I commissione Nico Console ed agli assessori al Bilancio ed alle Atttività produttive, Maria Teresa Nardo e Gaetano Pacienza – fa presente che “sia indispensabile prevedere un piano di rientro di almeno 30 rate, con un importo minimo per ciascuna rata di 150-200 euro, lasciando al titolare dell'attività economica la possibilità di aderire scegliendo il numero massimo di rate che meglio possano fare al caso personale di ciascuno”. Insomma, una tolleranza necessaria “in un contesto di forte crisi economica e di grandi difficoltà per le attività commerciali in città” in nome di quella “pace fiscale” che preveda l'eliminazione delle sanzioni e l'applicazione del solo tasso legale per il calcolo degli interessi”. In caso di inadempimento, Lorenza Scrugli chiede di evitare “la sospensione della licenza” e puntare “su un preavviso di tre mesi” per la regolarizzazione della pratica.
