Calabria, uomo condannato per violenza sessuale su una minore
Oltre alla pena, interdizioni severe: l’obiettivo è evitare ogni possibile contatto futuro con minori.

Una condanna a quattro anni di reclusione per violenza sessuale ai danni di una ragazza di appena 14 anni all’epoca dei fatti. È la decisione del Gup del Tribunale di Palmi, che ha chiuso il procedimento con rito abbreviato, riconoscendo la gravità delle accuse contestate all’imputato.
Il giudice, oltre alla pena detentiva, ha disposto una serie di misure accessorie particolarmente stringenti, finalizzate a tutelare i minori e prevenire il rischio di recidiva. Una volta scontata la pena, infatti, l’uomo non potrà per un anno frequentare luoghi abitualmente frequentati da ragazzi e adolescenti, una limitazione che si inserisce nel quadro delle misure di sicurezza post-detentive.
Ancora più incisive le interdizioni stabilite dal tribunale: è stata disposta l’interdizione perpetua da incarichi che riguardano la tutela, la curatela e l’amministrazione di sostegno. Inoltre, l’uomo non potrà ricoprire alcun ruolo all’interno di istituti scolastici o in strutture, sia pubbliche che private, frequentate prevalentemente da minori.
