Si riaccende lo scontro su Green pass e vaccini Covid, solo per un attimo passato in secondo piano con le elezioni del Presidente della Repubblica (qui l'esito della terza votazione). A scatenare le ire no-vax le dichiarazioni del sottosegretario della Salute Pierpaolo Sileri, ospite ieri sera a DiMartedì su La7. "Noi per tutelare gli italiani vi renderemo la vita difficile, come stiamo facendo perché il non vaccinato e chi non rispetta le regole è pericoloso", ha detto. Dichiarazioni simili a quelle del presidente francese Macron che avevano portato una vera e propria bufera sull'Eliseo.

"Questi criticano tutti il Green pass, criticano il tampone, criticano il vaccino, però quando vengono in trasmissione ci vengono. In alcune trasmissioni viene chiesto il Green pass o il tampone, quindi per venire in televisione a farsi vedere la regola..." non vale, ha sottolineato Sileri che ha ribadito: "Ma statevene a casa". Immediata la reazione di alcuni ospiti in studio che si sono appellati al paradosso del certificato verde: per protestare il Green pass serve il Green pass.

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