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Rinviata al 18 maggio l’udienza del processo a due genitori accusati di maltrattamenti aggravati nei confronti della figlia, oggi ospite di una casa famiglia in provincia. Secondo l’accusa, i genitori avrebbero nascosto durante la gravidanza la sieropositività della madre e, dopo il parto nel 2017, non avrebbero effettuato controlli né cure mediche alla bambina fino quasi ai sei anni, quando la piccola presentava già gravi infezioni e Hiv in stato avanzato. 

La situazione è stata scoperta da una pediatra, che, constatate le condizioni critiche della bimba – denutrizione, problemi di crescita, difficoltà motorie e denti in cattivo stato – ha disposto il ricovero urgente all’ospedale Maggiore di Bologna, nonostante l’opposizione dei genitori. La Procura ha avviato il procedimento penale e quello davanti al tribunale dei minorenni, che ha nominato una tutrice per la minore. Gli imputati sono difesi dall’avvocato Pasqualino Miraglia, l’accusa è sostenuta dal pm Nicola Scalabrini.