Carburanti, la corsa ai rincari non si ferma: Calabria tra le regioni più colpite
Benzina e gasolio ai massimi, pesa l’ombra del 7 aprile: senza la proroga del taglio delle accise si rischia la stangata sopra i 2 euro al litro
on si arresta l’ascesa dei prezzi alla pompa, seppur con una variazione meno repentina rispetto alle scorse settimane. L'ultima istantanea scattata dal Codacons, basata sui dati regionali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), conferma un trend preoccupante per le tasche degli italiani: il gasolio ha toccato oggi una media di 2,059 euro/litro, mentre la benzina si è attestata a quota 1,750 euro.
La geografia dei rincari disegna un’Italia a due velocità, con picchi critici sulla rete autostradale, dove il diesel sfonda il muro dei 2,11 euro e la verde viaggia sugli 1,81 euro.
A livello locale, la situazione è eterogenea: g
- Gasolio: Maglia nera a Bolzano (2,094 euro/litro), seguita da Trento e Valle d’Aosta.
- Benzina: Il primato negativo spetta alla Basilicata, ma la Calabria si conferma tra le zone più costose del Paese con una media di 1,767 euro/litro, posizionandosi subito dopo Bolzano e la Sicilia.
Il vero timore, però, riguarda il futuro prossimo. La data spartiacque è quella del 7 aprile, termine ultimo per l’attuale sconto sulle accise. In assenza di un intervento governativo per prorogare la misura, lo scenario prospettato dalle associazioni dei consumatori è drastico: il gasolio potrebbe schizzare oltre i 2,3 euro/litro sulla rete ordinaria, con la benzina stabilmente sopra la soglia psicologica dei 2 euro.
L’impatto di questa dinamica non si limita solo ai pieni delle auto private. Il rincaro dei carburanti agisce come un moltiplicatore di costi per l’intera filiera distributiva, minacciando di alimentare l'inflazione sui beni di prima necessità.
Mentre le famiglie vedono ridursi il proprio potere d'acquisto, il dibattito politico si riaccende sulla necessità di riforme strutturali che vadano oltre il semplice bonus temporaneo, cercando una stabilità di mercato che, al momento, sembra ancora lontana.
