Nel dibattito sulla stesura del piano di emergenza comunale, interviene l'assessore che attacca l'opposizione e rassicura i cittadini

“In merito all’ordine del giorno sulla mancata adozione del piano di Protezione Civile presentato dal gruppo PD e alle numerose dichiarazioni allarmistiche pubblicate dagli stessi e dal segretario cittadino Stefano Soriano, ci tengo a rassicurare la cittadinanza sul fatto che questa amministrazione già da mesi, più precisamente a partire dall’agosto 2015, si è messa in moto per la stesura del Piano di Emergenza Comunale di Protezione Civile partecipato”. Questo è quanto dichiara l’assessore Lorenzo Lombardo.

Piano articolato. “Il programma di lavoro - spiega Lombardo - risulta parecchio articolato e si struttura in acquisizione dei dati relativi al territorio e alla popolazione (come la necessità di effettuare un censimento delle persone anziane o affette da disabilità); individuazione degli scenari di rischio, nonché dei possibili scenari di vulnerabilità e pericolosità dipendenti da fattori antropici e naturali che insistono sull’area geografica in esame; elencazione e dislocazione delle risorse disponibili; definizione del modello di intervento. Attività queste che non dipendono esclusivamente dall’operato del comune ma che sono il risultato di una sinergia tra più enti (dalla Protezione Civile Regionale all’INPS) che comporta una dilatazione delle tempistiche di realizzazione che non sempre riescono ad adeguarsi ai 90 giorni previsti dalla legge n.100 del 12 luglio 2012, tempistiche che comunque quasi nessun comune d’Italia fino ad oggi ha mai rispettato proprio a causa della complessità dell’opera. Questa non vuole essere una giustificazione o un modo astuto per evadere dalle proprie responsabilità e prerogative, ma rappresenta la realtà dei fatti di cui ogni cittadino deve essere a conoscenza”.

Niente allarmismi.  “A tal proposito - conclude l'assessore - ritengo sia doveroso non creare ulteriore allarmismo e non continuare ulteriormente ad alimentare la lunga e sterile polemica che si protrae da giorni e che viene portata avanti da un’ opposizione sempre brava a strumentalizzare e fare demagogia. Tant’è vero che quando erano loro a trovarsi dal lato della maggioranza, nel 2005, non si sono minimamente preoccupati di aggiornare il Piano di Emergenza che, già all’epoca, si presentava obsoleto. Al contrario, questa Amministrazione, in carica da solo un anno, prima ancora della presentazione del punto all’ordine del giorno sulla questione, aveva già provveduto a mettersi all’opera per aggiornare il suddetto Piano di Emergenza. Tuttavia, forse per mancanza di conoscenza delle carte, il che sarebbe parecchio grave, o semplicemente per accaparrarsi il consenso popolare per il merito di una proposta su un qualcosa che si trova da qualche mese in corso di realizzazione, il gruppo di opposizione ha comunque ritenuto “fruttuoso” creare polemiche inutili e alimentare allarmismo e disinformazione.”