Fondamentale l'interrogazione degli europarlamentari del Movimento 5 Stelle Ferrara e Pedicini: "Grave rischio per la salute pubblica. Urgente la bonifica"

Il caso Alaco sbarca a Bruxelles. E' quanto emerge da una risposta che la Commissione Europea ha dato all'interrogazione degli europarlamentari del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara e Piernicola Pedicini.

La risposta della Commissione. "Alla luce delle questioni sollevate dagli onorevoli parlamentari, - si legge nella risposta della Commissione europea all'interrogazione Parlamentare a firma Ferrara-Pedicini - la Commissione chiederà chiarimenti alle autorità italiane circa lo stato attuale del corpo idrico e il rispetto delle disposizioni pertinenti delle direttive sopra menzionate". Anche l'Europa, insomma, vuole vederci chiaro e scoprire cosa si nasconde sotto il bacino dell'Alaco che fornisce acqua potabile a quasi tutti i comuni del Vibonese e buona parte di quelli del Catanzarese.

Bonifica urgente. Come è noto, il bacino è al centro di un'inchiesta condotta dalla Procura di Vibo e risulterebbe inquinanto per via della presenza di benzene e di altri derivati così come rilevato già nel 2013 dalle analisi delle acque effettuate sul sito dall'Arpacal. I parlamentari del M5S ritengono ora fondamentale un adeguato intervento di bonifica del bacino. "Con la nostra interrogazione abbiamo voluto interessare la Commissione Europea - spiega l'europarlamentare M5S Ferrara – del grave rischio per la salute e per l'ambiente connessi al caso Alaco".