Secondo la procura, la morte della persone offesa non si sarebbe verificato per cause indipendenti dalla volontà dell'imputato e, in particolar modo, dalla fuga della vittima, Alfredo Foggetti, «che consentiva di evitare di essere attinta da altri colpi di arma da fuoco e soprattutto dall’intervento chirurgico a cui la stessa veniva prontamente sottoposta».

Dopo il rinvio a giudizio sancito, l’imputato Denny Romano, cosentino di 32 anni, sarà giudicato dal tribunale collegiale di Cosenza, presieduto dal presidente Francesco Luigi Branda.

Si è aperto, infatti, il dibattimento nel processo sul tentato omicidio avvenuto a Castrolibero a marzo del 2022: a marzo 2024 in aula la procura di Cosenza, rappresentata dal pubblico ministero Giuseppe Cozzolino, sentirà un teste di polizia giudiziaria che ha partecipato alle indagini coordinate dalla Squadra Mobile di Cosenza, mentre è stato già conferito  l’incarico al perito per trascrivere le intercettazioni.