I funerali si terranno domani - mercoledì 13 marzo - alle 15, a San Domenico di Fiesole, alle porte di Firenze. Nello stesso giorno, dalle ore 11 alle 15,  sarà esposta in chiesa la salma dell'avvocato Roberto D'Ippolito, di origini calabresi e morto nel capoluogo toscano all'età di 67 anni, già impegnato in numerosi processi contro la mafia e la criminalità organizzata.

D'Ippolito era stato avvocato di parte civile nel processo per la strage dei Georgofili, parte civile nel processo per l'omicidio di Lea Garofalo, vittima della 'ndrangheta e del processo sulle stragi naziste di Vallucciolle, ad Arezzo ed ha assistito la Fondazione Antonino Caponnetto nei processi di mafia. Dal 2011 al 2018 D'Ippolito ha insegnato alla Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università degli Studi di Firenze ed è stato cultore della materia in Procedura Penale alla Scuola di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Firenze. E' stato consulente della XIII Commissione Permanente del Senato corso della XIV legislatura e consulente giuridico, dal 1983 al 1985, del Consiglio Regionale della Toscana.