Ragazzina investita in Calabria
Sotto accusa del sindaco il semaforo il semaforo e il senso alternato sulla Statale 18

Non solo un incidente, ma un segnale d’allarme sulla sicurezza stradale. È quanto sostiene il sindaco di Acquappesa, Francesco Tripicchio, intervenuto dopo il sinistro che ha coinvolto una ragazza di 14 anni lungo la Statale 18.
“Inaccettabile archiviare quanto accaduto come un semplice fatto di cronaca”, scrive il primo cittadino, sottolineando come l’episodio imponga una riflessione immediata sulle condizioni di sicurezza del tratto stradale.
Al centro delle critiche il sistema di regolazione del traffico attualmente in vigore, basato su un semaforo che disciplina il senso alternato. Secondo l’amministrazione comunale, si tratterebbe di una soluzione già segnalata come critica nei giorni scorsi e ritenuta potenzialmente pericolosa per gli automobilisti.
“È un rischio concreto per chiunque percorra quella strada – evidenzia il sindaco – e non possiamo consentire che questa situazione si protragga ulteriormente”.
Da qui la richiesta di interventi urgenti per mettere in sicurezza il tratto interessato e prevenire nuovi episodi. La vicenda riaccende così il dibattito sulle condizioni della viabilità lungo la Statale 18, arteria particolarmente trafficata soprattutto nei periodi di maggiore afflusso.
