"Non si può governare da soli", Anpit Calabria risponde presente all'appello di Occhiuto
Il Presidente di ANPIT Calabria Francesco Catanese, a seguito di alcune recenti dichiarazioni del Presidente della Giunta Regionale Roberto Occhiuto, molto apprezzate dall’associazione che guida, ha inteso affermare: “Non possiamo che condividere e rispondere positivamente all’appello per una corresponsabilità fattiva che il presidente Occhiuto ha rivolto alle forze politiche e sociali. È davvero necessario l’apporto insostituibile di ognuno perché lo sviluppo della Calabria merita l’impegno e il primo pensiero di tutti”.
Ha poi proseguito: "Il monito e l’invito del Presidente della Giunta – non si può governare da soli – esteso alle organizzazioni sindacali ed alle associazioni datoriali, conferma che questa Regione può uscire dalla marginalità soltanto se tra cittadini, classe dirigente ed intermedia si creerà una sinergia ed una comunione di intenti capace di superare l’atavico individualismo ed i dannosi distinguo che per troppi anni hanno fatto perdere alla Calabria tante opportunità di riscatto. Dobbiamo ricucire questo strappo".
“Noi di ANPIT siamo e vogliamo essere allineati a questo nuovo paradigma. Non a caso il nostro convegno svoltosi a Lamezia Terme nello scorso Settembre ha impegnato la riflessione su: Turismo e Cultura in Calabria Centro del Mediterraneo. Si è evinto come il rilancio della nostra bella terra, che si àncora evidentemente a questi asset così emblematici, necessita di un saper “far fronte comune per uno sviluppo sostenibile e generativo”. Per questo è nata la proposta di un “Sistema Calabria Futura” in cui tutti gli attori, complementari e non alternativi, convergano, sotto una regia istituzionale ed indipendentemente dalle appartenenze, verso la medesima direzione”.
“Questa crescente, operosa e nuova consapevolezza sociale è l’itinerario da percorrere affinchè, pezzo dopo pezzo, a partire dai problemi più incombenti, si inauguri finalmente un trasparente opificio di sviluppo e occupazione. Le grandi priorità che sono la SS 106, la linea ferroviaria per l’Alta Velocità SA-RC, tutto il comparto che ruota attorno al Porto di Gioia Tauro e il Distretto Agroalimentare e l’Energia, a cui si aggiungono le urgenze della sanità e le frontiere degli ecosistemi dell’innovazione, rappresentano alcuni tra i primari snodi di transizione socio-economica della Calabria”.
“Abbiamo contezza - conclude Catanese - che il Presidente Occhiuto, dopo l’incontro con le Organizzazioni Sindacali, ha in programma di confrontarsi con le Associazioni Datoriali. Noi dell’ANPIT Calabrese crediamo nelle opportunità di un nuovo corso per la nostra Regione e siamo pronti ad offrire il nostro contributo di visione e competenza, con umiltà e con grande determinazione su tutte le questioni sopraenunciate e sulle aspettative del mondo del lavoro e dell’impresa”.
