"La Pace è di casa" è il tema dell'iniziativa organizzata a livello diocesano dall'Azione Cattolica Italiana. Ecco il programma della manifestazione

L’Azione Cattolica Italiana della Diocesi di Mileto – Nicotera – Tropea organizza per il prossimo 6 febbraio, a Vibo Valentia, con partenza prevista dalla parrocchia “Sacra Famiglia”, la Marcia della Pace 2016 per i bambini, i ragazzi, i giovani e gli adulti di Azione Cattolica.

La "Pace è di casa". La Marcia, la cui organizzazione è curata dalle parrocchie dove l’Azione Cattolica opera abitualmente, verrà proposta a tutti i bambini, ragazzi, giovani, giovanissimi ed adulti delle parrocchie, dei movimenti e delle associazioni ecclesiali presenti ed operanti nella nostra Diocesi. Quest’anno la Marcia, organizzata in collaborazione con la Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali, il Movimento Apostolico, il Movimento dei Focolari e Rinascita Cristiana, avrà come tema: "La Pace è di casa".

Il programma prevede il seguente svolgimento:
Ore 15.00 Arrivi ed accoglienza – chiesa “Sacra Famiglia”
Ore 15.30 Inizio attività
Ore 17.30 Inizio Marcia della Pace – Fiaccolata per le vie di Vibo
partendo dalla chiesa della “Sacra Famiglia” si arriverà alla chiesa di “Santa Maria la Nova” (percorso: si parte dalla chiesa della “Sacra Famiglia”, via Papa Giovanni XXIII, viale Affaccio, via Dante Alighieri, piazza Municipio “Martiri d’Ungheria”, Corso Vittorio Emanuele III, Piazza Michele Morelli, corso Umberto I, piazza Diaz, chiesa di “Santa Maria la Nova”).
Ore 19.00 Conclusioni e preghiera finale – chiesa “Santa Maria La Nova”

Il progetto di pace 2016. La Pace è di CASA, nasce dall'attenzione di tutta l'Azione Cattolica Italiana al fenomeno della migrazione di bambini, uomini e donne che caratterizza drammaticamente questa stagione della storia: dal 2011, una gran massa di persone sfida il deserto ed il mare per raggiungere la salvezza. L’Associazione, leggendo i segni dei tempi, con il suo specifico compito di formazione e di accompagnamento alla vita cristiana, alla opzione democratica, intende contribuire ad emancipare le idee, gli atteggiamenti, lo stile, da un lato, con la elaborazione culturale, con l’opera di mediazione, dall’altro, richiamando ad un ulteriore impegno per garantire accoglienza e sicurezza lì dove ci si trova laicamente, con la preferenza evangelica dei poveri, perché tutto quello che avete fatto al più piccolo di questi fratelli lo avete fatto a me.
Il mese della Pace 2016 sarà occasione per iniziare processi e dire di non avere più paura, ma di dimostrarsi accoglienti, misericordiosi. La Sicilia, specialmente il territorio di Agrigento, è stata la meta naturale delle rotte delle carrette del mare con cui precariamente è stata affrontata la traversata del Mediterraneo.
Alla luce della complessiva risposta di accoglienza data dal territorio agrigentino, la proposta di progetto è quella di pensare il territorio come ad una "casa diffusa", abitata da persone, famiglie, in cui ci si accoglie, si accompagna, si sostiene, si educa alla vita ed alla sua complessità, si dona speranza, e per questo la casa è motivo di pace.
L’Azione Cattolica Italiana propone di sostenere un progetto di accoglienza dei migranti, coadiuvando le realtà già operanti nel territorio e contribuendo nella loro opera di carità e di integrazione delle persone straniere. Immaginiamo, allora, una casa le cui parti funzionali sono sparse tra le strade, in mezzo alle persone. La casa è simbolo del calore umano e familiare.