Forza posto di blocco dei Cc a Limbadi: arrestato e rimesso in libertà
Non si ferma ad un posto di blocco a bordo della propria moto, ne nasce un inseguimento e viene alla fine raggiunto ed arrestato. Protagonista del "movimentato" episodio, Alfonso Cuturello, 20 anni, figlio del più noto (alle cronache) Salvatore Cuturello, 46 anni, genero del boss della 'ndrangheta di Limbadi Giuseppe Mancuso, ed arrestato da ultimo i primi del dicembre scorso per reati legati alle armi nell'ambito dell'operazione antimafia "Saggio Compagno" della Dda di Reggio Calabria che ha colpito i clan Ladini, Petullà e Foriglio di Cinquefrondi.
Alfonso Cuturello ha forzato il posto di blocco dei carabinieri di Limbadi domenica sera ed oggi è comparso dinanzi al Tribunale monocratico di Vibo Valentia presieduto dal giudice Graziamaria Monaco. Il Tribunale ha convalidato l'arresto ma non ha applicato alcuna misura disponendo l'immediata remissione in libertà di Alfonso Cuturello, difeso dall'avvocato Francesco Sabatino. Chiesto dal difensore i termini a difesa, il Tribunale ha fissato la prossima udienza del processo per il 23 marzo prossimo. Alfonso Cuturello, che è incensurato, deve rispondere del reato di resistenza a pubblico ufficiale. (g.b.)
