Per il guardasigilli, il Ministero nel capoluogo di regione ha dimostrato capacità di supporto  in termini di organici che di investimenti nelle infrastrutture"

 Andrea Orlando, poche ore dopo la scelta delle liste Pd in direzione nazionale, ha risposto, a margine dell'apertura dell'anno giudiziario a Catanzaro, alle critiche avanzate da Renzi in merito alla mancanza di nomi innovativi tra le candidature della minoranza del partito. "Tra i nomi da noi proposti avevamo anche giovani ricercatori, il portavoce della mia mozione, che e' un giovane con meno di 30 anni, ed altri ragazzi alla prima legislatura che non sono stati ricandidati. Se il tema era scegliere, tra le nostre proposte, i giovani - sottolinea Orlando - c'erano tutte le possibilita' di farlo".

"Mi sembrava giusto, al mio ultimo anno da ministro, dare un segnale di attenzione a una realta' che e' stata fortemente piegata dalla criminalita' organizzata ma nella quale siamo riusciti a dare un sostegno al salto di qualita' dell'azione della magistratura". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, a Catanzaro per l'inaugurazione dell anno giudiziario del Distretto del capoluogo calabrese. "Credo che Catanzaro sia una di quelle realta' nelle quali il ministero ha saputo dimostrare capacita' di supporto sia in termini di organici sia in termini di investimenti nelle infrastrutture", ha concluso Orlando.