"Si avvisa che in questo Comune è fatto espresso divieto di rivolgersi ai dipendenti comunali con minacce di morte, insulti e atteggiamenti violenti. Pertanto, prima di entrare nella sede municipale, ricordandoci di vivere in un paese civile, lasciamo a casa minacce, fucili e pistole". È il contenuto del manifesto fatto affiggere a Palazzo di città da Guerino De Luca, sindaco di Castelnuovo della Daunia, in provincia di Foggia.


La decisione è arrivata dopo che alcuni dipendenti sono stati minacciati. "Abbiamo accertato tre, quattro episodi di violenza contro il personale - spiega all'ANSA il primo cittadino, che ha riferito quanto accaduto ai carabinieri - si tratta perlopiù di minacce ma che comunque hanno creato disagio a chi le ha ricevute". "Sono dei cittadini che si lamentano per il pagamento delle tasse - prosegue De Luca - e ora stiamo facendo accertamenti". "Il mio gesto - conclude - è una sorta di provocazione proprio a tutela di tutti".