Comune di Vibo, Filippo Nesci torna in servizio: guiderà il settore Manutenzione
Il dirigente era rimasto coinvolto nell’inchiesta "Rinascita Scott", ma l'iter giudiziario si è concluso senza condanne. Il decreto del sindaco formalizza il rientro e l'assegnazione dei compiti
Si chiude una lunga parentesi di assenza forzata dai vertici di Palazzo Luigi Razza. Filippo Nesci torna ufficialmente a ricoprire un ruolo operativo all'interno dell'amministrazione comunale di Vibo Valentia. La notizia, che circolava già da tempo negli ambienti politici e amministrativi cittadini, trova conferma formale nel decreto sindacale n. 3 del 1° aprile 2026, che ridisegna la mappa delle funzioni dirigenziali dell'ente. Il ritorno di Nesci segna la fine di un periodo di sospensione iniziato in seguito al coinvolgimento nella maxi-operazione antimafia "Rinascita Scott".
Il dirigente, tuttavia, ha visto concludersi la propria posizione processuale senza alcuna condanna, fattore che ha spianato la strada per il reintegro nelle funzioni dirigenziali, come previsto dalle normative vigenti in materia di pubblico impiego e contratti collettivi nazionali. Il provvedimento firmato dal sindaco assegna a Nesci un incarico tecnico di peso. Nello specifico, il dirigente si occuperà del Servizio 2, ossia “Manutenzione e reti”.
Si tratta di un ambito cruciale per la vivibilità cittadina, che riguarda la gestione dei sottoservizi e degli interventi infrastrutturali di riparazione e mantenimento del patrimonio pubblico, settori che richiedono un monitoraggio costante e una gestione amministrativa esperta. L'assegnazione a Nesci rientra in una più ampia riorganizzazione degli incarichi che vede coinvolti altri nomi di spicco della struttura comunale, tra cui l'ingegnere Lorena Callisti (Infrastrutture e Ambiente), l'architetto Andrea Nocita (Urbanistica e Protezione Civile) e la dottoressa Carla Montesanti (Affari Legali e Servizi Sociali). Gli incarichi, come specificato nel decreto, avranno validità fino alla scadenza del mandato del sindaco.
Per Nesci, dunque, si riaprono le porte degli uffici comunali per riprendere il filo di una carriera interrotta dalle vicende giudiziarie, ora definitivamente alle spalle.
